Geppetto e Pinocchio
Spettacolo teatrale liberamente tratto da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi.
Regia di Vittorio Vaccaro.
“Le avventure di Pinocchio, storia di un burattino è uno dei capolavori della letteratura universale per l'infanzia, ed è il capolavoro incontestato di quella italiana. Ed è per questo che la voglia di portare in scena il burattino più amato al mondo mi ha accompagnato fin dai primi passi teatrali. I più grandi maestri del teatro moderno si sono sbizzarriti a dare una chiave di lettura a questa favola, facendo sognare grandi e piccini. Il cinema ne ha dato varie versioni sempre con grandissimo successo. Penso davvero che questa sia una storia magica.”
Vittorio Vaccaro
Da questa “storia magica” è nata l’idea di costruire uno spettacolo che parlasse della storia che tutti conosciamo, ma inserita all’interno di un nuovo contesto, dove Geppetto è uno spazzino povero e disgraziato che trova un vecchio burattino in mezzo alla spazzatura. Un pinocchio un po’ cattivo e uno spazzino poco responsabile che educa e si educa. Una fatina brutta e cattiva come una strega, ma con qualcosa da insegnare…la vita! Scompare la balena e appare un grosso bidone di spazzatura che ingoia il vecchio, imprigionandolo come fosse in una cella di isolamento. Un grillo emblema del bene e della razionalità e il gatto e la volpe come i mali dell’anima. Una versione dove si può imparare a capire che avere gioia e successo comporta un percorso difficile e faticoso. Alla fine vedremo uno spazzino felice con dei valori, un uomo che ha trovato nella spazzatura un figlio, il quale lo tira fuori dalla prigione di una vita buia. Vedremo un vecchio burattino divenuto un bambino come altri, grazie alla coscienza che gli ha suggerito la retta via. Una brutta fatina che si sveste divenendo bella, pura e materna.
In scena per Teatro Urlo con la regia di Vittorio Vaccaro, 5 attori (Antonio Amore, Loredana De Luca, Alessandro Fantinato, Brigida Menegatti, Vittorio Vaccaro) e 5 musicisti, la Back in Blues Band (al pianoforte e tastiera: Maurizio Iacono; alla chitarra: Emanuele Botti; al basso: Andrea Varischi; alla tromba: Alessandro Crioni; al trombone: Francesco Castellotti (compositore della colonna sonora dello spettacolo).
Per concludere scenografia e grafica sono state pensate e realizzate da un artista sensibile alla ricerca comunicativa del teatro: Francesco Bordin.
Alla parte organizzativa e in veste di assistente alla regia: Ilaria Bolis.
Alla promozione: Piero Pacchiarotti.
Una compagnia, questa, giovane, formata da persone di grande talento e umiltà, una squadra dedita alla ricerca e allo studio. “Geppetto e Pinocchio” è pensato sia per un pubblico adulto sia per un pubblico giovane: chiunque ha la possibilità di potersi portare a casa un po’ di magia e tanta realtà.
Tale rappresentazione è nata nell’ambito del progetto “Non si rifiuta niente”, ideato dalla Cooperativa SOL. I e sovvenzionato dalla fondazione Cariplo e da ASTEM, l’Azienda di servizi del territorio del Comune di Lodi. Il progetto di carattere educativo/ambientale ha la finalità di sensibilizzare il territorio rispetto alle procedure di una corretta raccolta e differenziazione dei rifiuti e aumentare il senso civico di ognuno nei confronti del rispetto dell’ambiente.
Geppetto e Pinocchio ha calcato i palcoscenici della Lombardia, Lazio e Puglia nella stagione 2006/2007.






